Controlli

L’elemento fondamentale di un marchio è la qualità. Ecco perché il consorzio dello Speck Alto Adige IGP ha provveduto a riformare l’intero sistema di controllo qualità certificandolo secondo la normativa europea EN 45011 prevista dall'UE nel regolamento CE n. 2081/92. I controlli concretamente si svolgono con la visita ai grandi produttori due volte alla settimana e l’esame di ogni singola baffa nei piccoli stabilimenti da parte di quattro ispettori dell’INEQ (Istituto Nord Est Qualità), l’ente specializzato, indipendente e autorizzato dal MIPAF (Ministero delle Politiche Agricole e Forestali) per il controllo di prodotti tipici quali, ad esempio, il Prosciutto San Daniele. Gli ispettori hanno anche il compito di visionare i registri tenuti dal produttore e sorvegliare i processi produttivi in atto. La qualità dello Speck Alto Adige IGP viene poi verificata tramite l’analisi sensoriale di un campione statisticamente significativo, sulla base di uno schema comprendente oltre 40 possibili difetti.
Per ogni singolo controllo viene poi stilato un rapporto dettagliato.