Mittente: Consorzio Speck Alto Adige
Tema: Lo Speck dell'Alto Adige a New York

Speck dell'Alto Adige per la star hollywoodiana Sarandon
Un menu a base di speck nel prestigioso ristorante San Domenico di New York

New York - I produttori altoatesini di speck sbarcano negli Stati Uniti e presentano un menu a base di speck nel prestigioso ristorante San Domenico di New York, uno dei più rinomati della città, luogo d'incontro da oltre vent'anni per le personalità del bel mondonewyorkese. "Non ci siamo sorpresi - racconta Franz Mitterrutzner del Consorzio Speck Alto Adige - quando, durante la presentazione, ci siamo accorti che al tavolo accanto sedevano l'attrice premio Oscar Susan Sarandon con il marito Tim Robbins e lo sceneggiatore del film "Ben Hur" Gore Vidal. Abbiamo semplicemente offerto loro dello speck".

Mitterrutzner, che era accompagnato dall'assessore provinciale Werner Frick, da Franz Recla e Irene Senfter, ha presentato lo speck e la sua terra d'origine a 90 fra acquirenti e giornalisti americani. Lo speck viene esportato negli Stati Uniti già dalla scorsa estate grazie alla collaborazione con Indexport e con l'Istituto per il Commercio Estero ICE. "Fin'ora - spiega Mitterrutzner - solo la ditta Recla ha ottentuto l'autorizzazione per l'importazione negli Stati Uniti. Altre aziende, fra le quali la ditta Senfter, intendono iniziare le consegne entro la prossima estate. Gli ostacoli di ordine burocratico sono tuttavia talmente onerosi e complessi - sottolinea Mitterrutzner - che saranno poche, con ogni probabilità, le aziende disposte ad affrontarli".
Lo speck altoatesino con indicazione geografica protetta "IGP" sta traendo vantaggio dall'aumentato interesse per i salumi e gli insaccati di produzione italiana. Le esportazioni verso gli Stati Uniti sono cresciute lo scorso anno del 28,7 per cento e hanno raggiunto quota 3.100 tonnellate. Fin dal 2001 il Consorzio Speck Alto Adige è impegnato per raggiungere un'intesa con le autorità statunitensi per l'esportazione di speck, sostenuto in questo dall'associazione italiana dei produttori di salumi e insaccati Assica.
"Le autorità americane - nota Mitterrutzner - sono molto severe e rigorose per quanto riguarda l'importazione di prodotti alimentari. Il marchio europeo IGP ci garantisce credibilità ed è stato utile nelle trattative fra il Ministero italiano e le autorità statunitensi". La carne utilizzata deve provenire esclusivamente da macelli dell'Unione Europea ufficialmente autorizzati dalle autorità americane e la lavorazione deve essere separata dalle altre. Anche i certificati di produzione e le etichette per ogni singolo prodotto vengono approvati dalle autorità d'oltreoceano.