„Südtiroler Bauernspeck“: avviato il progetto pilota

Una nuova qualità di carne per uno speck particolarmente tenero e leggermente più grasso, orientato a un limitato target di buongustai con particolari esigenze: con questa proposta il Consorzio Speck Alto Adige, in collaborazione con l’Assessorato all’agricoltura e la Federazione zootecnica Alto Adige, intende offrire, anche se in quantità limitata, il “Südtiroler Bauernspeck Alto Adige” prodotto esclusivamente con maiali dell’Alto Adige.

“Il progetto “Bauernspeck Alto Adige“ è un passo in avanti per la valorizzazione dei prodotti di qualità dell’agricoltura altoatesina. La nostra agricoltura fornisce le condizioni ideali per produrre alimenti di gran pregio: un ambiente intatto, piccole aziende familiari, coltivazione tradizionale. Lo Bauernspeck Alto Adige ha tutti le condizioni per diventare l’insegna di questa produzione di alta qualità, un insegna per tutti quelli, che contano su qualità e originalità,” spiega l’assessore Hans Berger.

Mentre la sola denominazione “Bauernspeck” non può essere protetta, sono invece in vigore a livello locale ulteriori normative – che si aggiungono alla tutela comunitaria quale indicazione geografica protetta per ogni tipo di speck che reca la denominazione “Südtirol – Alto Adige” – se questa IGP viene integrata dalla dicitura “Bauern” (contadino). I presupposti giuridici ed i requisiti della qualità della carne utilizzabile per la produzione sono stati riformulati direttamente dall’Assessorato all’Agricoltura e sono stati ampliati con specifiche norme comportamentali con l’intento di fornire carne suina particolarmente adatta alla produzione di uno speck morbido, che si scioglie in bocca. Alcuni soci del Consorzio si sono già fatti carico di acquistare, garantendone il prezzo, ca. 650 maiali che sono già conformi al nuovo Capitolato e stallati presso circa 10 contadini altoatesini coinvolti nel progetto pilota. I controlli di qualità presso contadini e produttori sono curati dall’organo di controllo indipendente INEQ, analogamente a quanto avviene per lo Speck dell’Alto Adige IGP, Indicazione, geografica protetta (senza l’aggiunta di “Bauern”). Il primo “Südtiroler Bauernspeck Alto Adige”, conforme al nuovo Capitolato e per il quale quindi potranno essere lavorate non solo cosce ma anche ulteriori tagli come pancetta, spalla e lombata, potrà essere acquistato a partire nelle prossime settimane nei negozi propri dei produttori ed in alcuni punti vendita selezionati. È stato un campione del prodotto offerto durante una tradizionale degustazione in occasione del compleanno del Presidente della giunta ad attirare l’attenzione degli esperti e a dare vigore all’intero progetto. Su 15 campioni di speck degustati il “Bauernspeck Alto Adige” si è immediatamente classificato al primo posto.